Anche quest’anno Albinea Jazz torna a trasformare il territorio in un grande palcoscenico a cielo aperto, portando artisti di fama internazionale in luoghi di straordinaria bellezza!
Ogni anno a Luglio, ad Albinea sulle colline di Reggio Emilia, c’è un suono particolare: è il fruscio delle foglie mosse dalla brezza serale, il tintinnio dei calici durante una degustazione all’aperto e, da quasi quarant’anni, il ritmo inconfondibile di uno dei festival più amati dagli appassionati di musica jazz. Tanta musica tra ville storiche, giardini secolari e paesaggi che raccontano l’anima più autentica dell’Emilia.
Una tradizione che continua dal 1988
Nato nel 1988, Albinea Jazz è diventato negli anni un appuntamento di riferimento nel panorama musicale italiano, capace di coniugare la qualità artistica con la valorizzazione del territorio. Organizzato dal Comune di Albinea, il festival ha ospitato alcuni dei più grandi interpreti del jazz contemporaneo, accogliendo migliaia di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Il segreto del suo successo risiede proprio nella capacità di creare un dialogo tra musica, arte, paesaggio e cultura, trasformando ogni concerto in un’esperienza unica.
Il programma di Albinea Jazz 2026
La trentanovesima edizione del festival si svolgerà dal 22 al 30 luglio e proporrà appuntamenti distribuiti tra il Parco dei Frassini, Villa Arnò e la splendida cornice della Reggia di Rivalta. Ancora una volta, la musica diventa l’occasione per scoprire uno degli angoli più affascinanti dell’Emilia-Romagna, tra gli eventi più attesi figurano:
- Mohammad Reza Mortazavi;
- Cécile McLorin Salvant Quartet;
- Danilo Rea Trio;
- Victor Wooten & The Wooten Brothers.
Albinea e le colline reggiane: un territorio da scoprire: partecipare ad Albinea Jazz significa anche immergersi nella storia e nella natura delle colline reggiane. Tra vigneti, antiche pievi, castelli matildici e piccoli borghi, questo territorio offre la possibilità di vivere un’esperienza autentica, lontana dai percorsi turistici più affollati. Da qui è possibile raggiungere facilmente il Castello di Canossa, la Reggia di Rivalta, il centro storico di Reggio Emilia e le numerose cantine e acetaie che rendono famosa la Food Valley italiana.
Musica, sapori e tradizioni! L’estate è il momento ideale per scoprire alcune delle eccellenze che hanno reso celebre questo territorio nel mondo, come ad esempio il Parmigiano Reggiano, il Lambrusco e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP raccontano una storia fatta di passione, pazienza e conoscenze tramandate di generazione in generazione.
Molte aziende agricole, cantine e acetaie aprono le proprie porte ai visitatori, offrendo degustazioni e visite guidate che permettono di conoscere da vicino la cultura gastronomica emiliana.
Dove dormire durante Albinea Jazz?
Per vivere appieno l’atmosfera del festival, il consiglio è quello di scegliere un luogo che permetta di raggiungere comodamente le sedi dei concerti e, allo stesso tempo, di assaporare la tranquillità della campagna. Le Dimore del Borgo, immerse nel verde delle colline di Albinea, rappresentano il punto di partenza ideale per esplorare il territorio e concedersi un soggiorno di charme tra natura, musica e tradizione.
Qui gli ospiti possono visitare l’acetaia, partecipare alle degustazioni e trascorrere serate indimenticabili circondati dalla bellezza dei giardini e dal silenzio della campagna. Scopri alcune delle nostre proposte:
- LE DIMORE DEL BORGO – 1 notte in DALIA o GELSOMINO
- LE DIMORE DEL BORGO – 1 notte in BOULE DE NEIGE, REINES DE VIOLETTES o GERTRUDE JEKYLL
- LE DIMORE DEL BORGO – 1 notte in Camere CORTINA, ORTIGIA o GLICINE
Un’esperienza che va oltre la musica: Albinea Jazz non è soltanto un festival musicale. È un invito a rallentare, ad ascoltare e a lasciarsi sorprendere dalla bellezza discreta di un territorio capace di custodire tradizioni antiche e, allo stesso tempo, di aprirsi al mondo.
Ed è forse proprio questo il segreto del suo fascino: trasformare ogni concerto in un viaggio tra paesaggi, emozioni e storie che continuano a risuonare ben oltre l’ultima nota.




