Il Borgo del Balsamico raccontato dal quotidiano austriaco “Vorarlberger Nachrichten”: Dalla moda all’Aceto Balsamico Tradizionale
Siamo onorati di essere stati protagonisti di un ampio reportage pubblicato dal quotidiano austriaco Vorarlberger Nachrichten, firmato dalla giornalista Beate Rhomberg. Un racconto che accompagna i lettori alla scoperta di un’Emilia autentica, dove il paesaggio, le tradizioni e l’eccellenza gastronomica si intrecciano in una storia fatta di tempo, persone e passione.
L’articolo si apre con un’immagine semplice e sorprendente: un piccolo chiosco lungo la strada principale di Albinea, simile a tanti altri che si incontrano attraversando l’Italia. Nulla lascia immaginare che, a pochi minuti di distanza, si custodisca uno dei prodotti più preziosi della gastronomia italiana. Percorrendo un breve viale alberato si raggiunge il Borgo del Balsamico, immerso tra alberi secolari, roseti e giardini storici. La villa, le cui origini risalgono al Seicento, accoglie gli ospiti in un’atmosfera fatta di eleganza discreta e autenticità , dove ogni ambiente racconta una parte della storia della famiglia Crotti.
Beate Rhomberg ripercorre la storia della famiglia Crotti, iniziata nel mondo della moda grazie a Renzo Crotti, imprenditore e fondatore dello storico marchio Maska. L’antica dimora di Albinea, acquistata negli anni Sessanta come residenza di famiglia, ospitava già allora una piccola acetaia privata, nata come passione personale e destinata inizialmente a produrre balsamico da offrire ad amici e clienti.
Saranno le figlie Cristina e Silvia Crotti a trasformare quella tradizione familiare in un progetto imprenditoriale, fondando nel 2004 Il Borgo del Balsamico. Accanto all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, l’azienda svilupperà nel tempo anche altre referenze, mantenendo però immutato il rispetto per la qualità e per le tecniche produttive tramandate da generazioni.
Il tempo è il vero ingrediente del balsamico
Il cuore del reportage è dedicato all’acetaia e al lungo processo di maturazione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP. La giornalista accompagna il lettore tra le antiche batterie di botti custodite nel sottotetto della villa, alcune delle quali hanno oltre due secoli di storia, mentre la più antica supera addirittura i trecento anni.
Qui il mosto cotto, ottenuto da uve del territorio come Lambrusco e Trebbiano, riposa lentamente attraversando una successione di botti realizzate con sette diverse essenze di legno. Le elevate temperature estive del sottotetto favoriscono l’evaporazione naturale dell’acqua, concentrando progressivamente aromi, profumi e complessità . È un processo che richiede almeno dodici anni di pazienza, durante i quali il tempo diventa il principale artefice della qualità del prodotto finale.
Un soggiorno per conoscere davvero il territorio
L’articolo sottolinea come gli ospiti del Borgo possano vivere questa tradizione in prima persona, partecipando alle visite guidate dell’acetaia e alle degustazioni, alternandole a momenti di relax nel grande parco storico e a escursioni alla scoperta dell’Emilia. Le Dimore del Borgo diventano così il punto di partenza ideale per esplorare un territorio ricco di eccellenze: Reggio Emilia, Modena, Parma, i castelli matildici, le colline di Canossa e i paesaggi che ospitano alcune delle produzioni gastronomiche più celebri d’Italia.
Nel reportage emerge con forza il legame profondo tra territorio, agricoltura e cultura gastronomica. Parmigiano Reggiano, Lambrusco, pasta fresca, salumi e Aceto Balsamico Tradizionale non vengono presentati come semplici prodotti, ma come il risultato di antichi saperi tramandati all’interno delle famiglie e custoditi con rispetto nel corso delle generazioni.
Secondo la giornalista, è proprio questa autenticità a rendere l’Emilia-Romagna una destinazione unica, dove ogni sapore racconta una storia e ogni tradizione continua a vivere grazie alle persone che la preservano.
Essere raccontati da una delle principali testate austriache rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. Il reportage di Beate Rhomberg non descrive soltanto un luogo o un prodotto, ma coglie l’essenza del Borgo del Balsamico: una casa di famiglia dove ospitalità , artigianalità e cultura del territorio convivono ogni giorno. È questo il modo in cui desideriamo accogliere ogni ospite: offrendo non una semplice visita, ma un’esperienza capace di raccontare la storia dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP e il valore di un territorio straordinario.
Scopri le Dimore del Borgo e vivi in prima persona l’esperienza raccontata dal Vorarlberger Nachrichten, nel cuore delle colline di Reggio Emilia.
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